Mastoplastica riduttiva (riduzione del seno)



In presenza di un seno aumentato in volume a tal punto da interferire con la vita di relazione e di causare disagi fisici come mal di schiena o dermatiti ricorrenti nel solco sottomammario, si può ridurre questo eccesso chirurgicamente con l’intervento di mastoplastica riduttiva.



Tramite una serie di incisioni cutanee, si asporta il tessuto mammario spostando inoltre l’area del capezzolo più in alto. L’intervento, eseguito in anestesia generale, dura circa due-tre ore e comporta una degenza clinica di almeno una notte. Solitamente vengono inseriti dei drenaggi, rimossi dopo uno-due giorni e la medicazione comporta sempre l’utilizzo di un reggiseno contenitivo. I punti di sutura sono rimossi dopo circa 14 giorni, durante i quali è consigliato il riposo. Le cicatrici purtroppo sono molto evidenti e vanno sempre ben illustrate alla paziente.