Mastopessi (sollevamento del seno)



In presenza di un seno cadente, talvolta a causa di importanti dimagrimenti o lunghi periodi di allattamento, questo può essere corretto chirurgicamente con l’intervento di Mastopessi.



Tramite una serie di incisioni cutanee, il tessuto mammario viene rimodellato e l’area del capezzolo spostata più in alto. Se è presente anche uno svuotamento del seno, si può associare l’inserimento di protesi mammarie. L’intervento può essere eseguito in anestesia locale con sedazione o in anestesia generale; la durata è variabile da una a due ore in base alla tecnica utilizzata e comporta una degenza in Day Surgery o di una notte. Talvolta vengono inseriti dei drenaggi, rimossi dopo uno-due giorni e la medicazione comporta sempre l’utilizzo di un reggiseno contenitivo. I punti di sutura sono rimossi dopo 12-14 giorni, durante i quali è consigliato il riposo. Il grosso svantaggio di questo intervento è dato dalle cicatrici, spesso non ottimali, che vanno sempre illustrate e dettagliate alla paziente