Mastoplastica additiva (aumento del seno con protesi)



La Mastoplastica additiva è l’intervento chirurgico che consente l'aumento del seno mediante l'inserimento di una protesi di silicone.



La misura della protesi e quindi l’entità dell’ingrandimento delle mammelle vengono discusse con il chirurgo all'incontro che precede l’operazione, considerando attentamente fattori quali le dimensioni della mammella, del torace ed il tipo di costituzione della paziente, nonché ovviamente le preferenze personali. Le moderne protesi in silicone sono assolutamente sicure; l'eventuale fuoriuscita di materiale che poteva essere imputata alle vecchie protesi è stata praticamente eliminata grazie alla creazione di una doppia camera impermeabile intorno al gel di silicone. L'intervento viene eseguito in anestesia generale presso una clinica attrezzata. Dapprima viene eseguita una piccola incisione di circa 5 cm nascosta nel solco sottomammario o nel contorno dell'areola. Quindi, attraverso lo scollamento della ghiandola mammaria al di sopra o al di sotto del muscolo pettorale, a seconda delle necessità, si prepara una tasca adatta all’alloggiamento della protesi. Questa viene agevolmente inserita e posizionata in modo da dare volume ed armonia alla mammella. I tessuti profondi e la cute vengono poi suturati, lasciando un drenaggio per evitare l’eventuale raccolta di sangue all’interno della tasca. La durata complessiva dell’intervento è di circa 1 ora. Dopo l’intervento sarà necessario il riposo a letto per alcuni giorni ed attenersi alle prescrizioni farmacologiche (antibiotici ed eventualmente analgesici). Dopo un periodo variabile di gonfiore, nel giro di 2-3 mesi il seno torna alla sua normale morbidezza e naturalezza.